CARTOGRAFIE DELL’INCONSCIO
Clinica e tecnica dell’immaginario in psicoterapia

FORMAZIONE PERMANENTE PER PSICOTERAPEUTI 2026

SUPERVISIONE: LINO G. GRANDI
COORDINAMENTO E ORGANIZZAZIONE: DIRETTIVO IPI

Cartografie dell’Inconscio è un percorso formativo che invita a esplorare l’immaginario come dimensione fondativa dell’esperienza psichica e come strumento centrale della pratica clinica. Attraverso quattro giornate tematiche, il corso propone un viaggio nelle principali forme in cui l’immaginario si manifesta lungo il ciclo di vita, tracciando vere e proprie mappe utili al terapeuta per orientarsi nei territori simbolici dei pazienti.
Il percorso intreccia teoria e pratica clinica, mostrando come sogni, giochi, fantasie, memorie, immagini interne e metafore diventino, all’interno della relazione terapeutica, occasioni di incontro, rispecchiamento e trasformazione. Ogni giornata approfondisce un “territorio” specifico dell’inconscio, offrendo strumenti per riconoscerne le forme, comprenderne i linguaggi e lavorare sulle dinamiche relazionali che emergono nel setting.
L’obiettivo è fornire ai partecipanti una visione integrata dell’immaginario in psicoterapia (psicologia clinica psicodinamica): non come semplice contenuto da interpretare, ma come spazio vivo di simbolizzazione, co-costruzione narrativa e cambiamento. Un percorso pensato per rafforzare la sensibilità clinica, ampliare la capacità di ascolto delle immagini interne e affinare le tecniche di lavoro con l’inconscio nelle diverse età della vita.

41,6 crediti ECM

14 marzo 2026 – ore 9-17 – Torino

Paesaggi onirici

Il sogno come spazio dell’immaginario e della trasformazione

La prima giornata è dedicata al sogno come territorio privilegiato dell’immaginario, luogo in cui affetti, narrazioni e trasformazioni psichiche prendono forma. A partire dalle prospettive psicodinamiche contemporanee, verrà approfondito il sogno come spazio di continuità tra vita diurna e vita mentale profonda, e come materiale clinico capace di illuminare le dinamiche transferali e controtransferali.

Attraverso esempi clinici e vignette, ci addentreremo nel processo di co-costruzione del significato onirico all’interno della relazione terapeutica, osservando come il sogno possa diventare uno strumento di accesso, regolazione emotiva e cambiamento.

16/17 maggio – Pietra Ligure

Mondi in formazione

Gioco, simbolizzazione e passaggi evolutivi tra infanzia e adolescenza

Il week-end residenziale esplora l’immaginario nelle fasi evolutive dell’infanzia e dell’adolescenza, considerate in continuità come territori in cui il mondo interno prende forma attraverso linguaggi simbolici differenti.

Verrà approfondito il gioco infantile come spazio transizionale e come linguaggio privilegiato dell’inconscio, attraverso cui il bambino esprime bisogni emotivi, conflitti e modalità relazionali. In continuità, l’attenzione si sposterà sull’immaginario adolescenziale come luogo di rielaborazione delle trasformazioni corporee, identitarie e relazionali, che si esprimono attraverso sogni, fantasie, narrazioni, produzioni simboliche e riferimenti culturali.

La riflessione clinica si concentrerà sul ruolo del terapeuta nell’abitare questi spazi immaginativi, offrendo contenimento, riconoscimento e sostegno ai processi di simbolizzazione e alle transizioni evolutive.

19 settembre – ore 9-17 – Cuneo

Rotte di cambiamento

Immaginario e metafore nelle transizioni dell’età adulta

La terza giornata è dedicata all’età adulta, fase della vita considerata stabile, ma in realtà attraversata da crisi, cambiamenti e ridefinizioni identitarie. Esploreremo come sogni, fantasie, immagini interne e narrazioni di sé emergano nel lavoro clinico come espressione dei conflitti, delle risorse e delle configurazioni relazionali dell’adulto.

Un focus specifico sarà dedicato all’uso della metafora, intesa come strumento privilegiato di simbolizzazione e trasformazione. Le metafore spontanee del paziente — così come quelle che prendono forma nella relazione terapeutica — verranno considerate come mappe capaci di rendere pensabile l’esperienza emotiva, facilitare l’integrazione dei vissuti e sostenere il processo di cambiamento.

14 novembre – ore 9-17 – Torino

Territori della Memoria

Immagini, ricordi e continuità del Sé nella clinica della terza età

L’ultima giornata accompagna i partecipanti nell’immaginario della terza età, una fase della vita in cui memorie, perdite, desideri e nuovi inizi convivono in un paesaggio interno complesso. Verrà approfondito il ruolo dell’immaginario nel lavoro di rielaborazione dei passaggi biografici, dei lutti e del confronto con la finitudine, ma anche nell’accesso a risorse trasformative e potenziali continuità del Sé.

Attraverso l’analisi di sogni, ricordi, immagini e metafore che emergono nella relazione terapeutica, si affronteranno i temi transferali specifici della clinica con l’anziano — dipendenza, vulnerabilità, riparazione — mostrando come il setting possa diventare uno spazio di rinnovata vitalità psichica.

L’evento RESIDENZIALE 2007 – 476611 con obiettivo formativo n°18 è stato accreditato ECM per n°50 partecipanti per le seguenti professioni e discipline: MEDICO CHIRURGO (Tutte le discipline); PSICOLOGO. Il Provider Qiblì srl (ID n. 2007) ha assegnato a questo evento n° 41,6 crediti formativi validi per il triennio formativo 2026 – 2028

COSTI

– la quota per ogni incontro di una giornata €. 110,00 (se socio IPI)

– la quota per ogni incontro di una giornata €. 130,00 (se ex allievo della SAP)

– la quota per ogni incontro di una giornata €. 160,00 (se libero professionista)

– la quota per il Residenziale €. 150,00 (se socio IPI)

– la quota per il Residenziale €. 170,00 (se ex allievo della SAP)

– la quota per il Residenziale €. 210,00 (se libero professionista)

– (NB: da non pagare) la quota per il “pacchetto intero” (3 giornate + Residenziale) €. 370,00 se socio IPI (anziché € 480,00)
oppure €. 480,00 se ex allievo della SAP (anziché €. 560,00)
oppure €. 560,00 se libero professionista (anziché €. 690,00)

– (NB: da non pagare) la quota per il “pacchetto intero” (3 giornate + Residenziale) + integrazione di € 60 per ottenere 41,6 crediti ECM

N.B.: Le quote del Residenziale e del “pacchetto intero” non comprendono le spese di vitto e alloggio: si prega di non pagare nulla all’atto dell’iscrizione perché la cifra definitiva sarà comunicata dopo che si sarà fatta la prenotazione della stanza.

INFO / ISCRIZIONI

segreteria@istitutoadler.it
+39 339 2322675