
Abituàti a stare nell’oscurità, come guardiamo la luce, restiamo accecati poiché non più capaci di vedere la realtà per come è realmente.
Fanno male gli occhi e lentamente bisogna riabituarli nuovamente a quello che a loro si mostra. La strada, il percorso che porta alla conoscenza è come una personale sfida che ciascuno se si sente pronto può decidere di intraprendere.
Si resterà sorpresi da ciò che si potrà scoprire

Questa società inter(s)connessa ha moltiplicato a dismisura il numero delle parole. Proliferano ovunque, scritte e pronunciate, cantate e urlate. Più spesso utilizzate per ferire che per sanare. In questo marasma alcune sono state abusate fino a perdere il senso di quello che dovrebbero significare davvero. Oggi si può affermare una cosa e domani l’esatto opposto, come se le parole fossero aleatorie, espressione del vago, canne al vento e quindi inutili segni su una pagina bianca. Altre si sono perdute, inghiottite dai vortici parolai che le hanno seppellite in fondo ai vocabolari quotidiani, simulacri di significati lontani. L’intenzione di questo libro è di recuperare e rivisitare alcune parole, pesarle e considerarle attraverso un’immersione nel loro significato, per un dignitoso e fecondo percorso di vita umana.